Il Panathlon Club Perugia ha festeggiato la Bartoccini MC Restauri a conclusione della stagione

Il Panathlon Club Perugia, associazione da sempre impegnata nella promozione dei valori e delle discipline sportive. ha celebrato la conclusione della stagione della Bartoccini MC Restauri Perugia, con la conquista della salvezza in Serie A1 e il percorso nei Play-off Challenge, dimostrando grande determinazione e spirito di squadra. L'apericena, che è stato un momento di convivialità e riflessione, ha permesso ai soci del Panathlon di salutare e omaggiare il club perugino dopo una stagione ricca di sfide e soddisfazioni, rendendo onore all’impegno della squadra e alla passione per il volley femminile. “Dove c’è lo sport, c’è il Panathlon – ha affermato il Presidente del Panathlon Luca Ginetto –. È un piacere poter vivere da vicino la realtà della Bartoccini MC Restauri e sono orgoglioso di ricevere dirigenza, staff e squadra. È stato bello vivere questo rapporto da vicino, abbiamo portato fortuna in questa stagione”. A fare gli onori di casa il proprietario del locale Handmade nonché Vicepresidente delle Black Angels Ciro Iacone:
“Ringrazio il Panathlon per aver preso parte a questa serata, è bello aprirsi alle realtà associative che hanno a cura i sani principi dello sport. È stato un anno positivo e stiamo lavorando per costruire una stagione in cui vogliamo toglierci ancora più soddisfazioni”.
Parola poi al numero uno delle Black Angels, il Presidente Antonio Bartoccini: "Luca Ginetto ha voluto festeggiare insieme a noi la fine della stagione e con piacere abbiamo accolto questo invito. La serata è veramente piacevole, con tutti gli sportivi del Panathlon abbiamo celebrato le ragazze e lo staff per il risultato raggiunto. Sicuramente è stata un'annata importante, esserci salvati per noi è come aver vinto lo scudetto”.
Era presente anche Francesco Covarelli di MC Restauri insieme, ovviamente, anche allo staff tecnico e alle atlete, premiate con un bouquet di fiori direttamente dal Presidente Luca Ginetto. È stata quindi anche l’occasione per raccogliere qualche parere delle ragazze, a partire dal capitano Imma Sirressi:
“È sicuramente una bella serata, un bel momento di condivisione e ringrazio il Panathlon che ci ha seguito così da vicino in questa stagione sportiva – ha esordito così il libero di Perugia –. Abbiamo avuto un inizio un po' travagliato perché comunque questo campionato ha dimostrato di essere difficile, molto più degli altri anni. Però poi, pian piano, col lavoro, con dedizione e con grande umiltà ci siamo messi lì a lavorare e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che era la salvezza, facendo un percorso tutto sommato positivo. Gli anni passano, però io ci tengo tanto a questa società e alla città di Perugia. Mi diverto e sto bene qui. Non sento gli anni che passano e quindi mi sento anche in forma, non ho grossi problemi fisici e vado avanti”.
Parola poi alla palleggiatrice Maria Irene Ricci:
“Ci voleva una bella serata da passare insieme, anche per ringraziare le persone che ci sono state vicine. La nostra stagione? Difficile dare un voto. Tra alti e bassi ovviamente si è conclusa con un bel 10, questo è poco ma sicuro. A livello personale sono molto soddisfatta. Non voglio darmi un voto ma sono contenta anche se ho ancora margini per migliorare”.
Il microfono passa poi a Gaia Traballi che racconta così l’evento e analizza la stagione che si è appena conclusa:
“Siamo contenti di essere qui stasera. Grazie ad Handmade che ci ospita sempre per queste occasioni. Ormai anche questa è un po' casa nostra dal momento che ogni domenica siamo state qui prima di partire per le trasferte e prima di giocare le partite casalinghe. Questo ormai è un locale che parla di sport, come accade questa sera. Credo ci sia una bella atmosfera e si percepisca l'aria di questo momento. Quando cala il sipario probabilmente le tensioni si appianano e viene fuori tutto il positivo dello sport e della pallavolo. Sono contenta di quello che abbiamo fatto, sono molto orgogliosa della squadra. Alla fine, è uscito fuori il gruppo. Chiaramente serviva tempo e credo che, nel momento in cui veniva fuori il gruppo, di pari passo si siano concretizzati anche i risultati”.
A chiudere il giro di interviste è la centrale Benedetta Bartolini, alla terza stagione da Black Angel:
“Siamo onorate e contente di essere qui e di festeggiare la fine della stagione col Panathlon. Per quanto riguarda la mia stagione, sono molto contenta e orgogliosa di quello che sono riuscita a fare. Sono arrivata in A1 con l'obiettivo di cercare di capire se ci potessi stare. L'inizio dell'anno non è stato facile sia da un punto di vista di capire il livello e riuscire ad adattarsi, ma anche per i problemi fisici che ci sono stati, quindi tutto quello che è venuto dopo non può che rendermi enormemente felice. Spero che tutto questo sia un punto di partenza in questa categoria”.