"L'Arezzo è forte, ma questo Perugia vuole migliorare partita dopo partita e salire in zona playoff"

Il tecnico del Perugia Vincenzo Cangelosi ha presentato la gara di Arezzo, in programma domani, sabato, alle ore 20.30 in casa degli amaranto. “Sarà una partita molto difficile, perchè l’Arezzo è una squadra con ottimi elementi e tecnicamente sono molto bravi. E’ una squadra organizzata, che sa quello che fa. Con il Carpi non meritava la sconfitta, il risultato è sempre figlio anche degli episodi. Mi aspetto una squadra che gioca, che magari ti lascia qualcosina ma che al tempo stesso ci può mettere in difficoltà. Ho avuto Capello da giovanissimo a Cagliari insieme a Zeman, so che pericoli può portarci. Davanti hanno giocatori importanti. Bisognerà cercare di limitare al massimo questi giocatori e poi sfruttare le nostre armi. Ho una mia idea su come affrontarla, vedremo se poi dovremo cambiare a partita in corso. Ho una rosa in cui ci sono giocatori con caratteristiche diverse, posso partire in un modo e finire in un altro. In ogni partita, a prescindere che sia in casa o fuori, mi aspetto dei miglioramenti. Cerchiamo di avere le idee chiare, cerchiamo miglioramenti soprattutto in fase offensiva. Le occasioni in trasferta le abbiamo avute ma non siamo riusciti a concretizzarle. Qualcosa abbiamo creato. Poco, per quello che dovremmo fare. Cercheremo di avere un atteggiamento più simile rispetto a quello che abbiamo in casa. Penso che sia una partita importante, pur se non è decisiva. Per i playoff ci sarebbe una possibilità in più data dall’eventuale vittoria del Rimini in Coppa. Se facciamo un percorso importante in queste quattro partite possiamo aspirare a guadagnare una posizione. Quella di Arezzo è una partita complicata ed anche per questo dispiace non avere i tifosi con noi, sono d’aiuto. Il fatto che domani vengano ad incoraggiarci ovviamente ci fa piacere. Si parla del caso Lucchese ed io ho vissuto a Crotone la stessa situazione. Capisco che diventa impossibile lavorare. Non ci avevano pagato da settembre, a quei tempi non c’erano nemmeno dei vincoli come ci sono ora. Cambi di proprietà dovrebbero essere maggiormente controllati prima di renderli effettivi. Mi dispiace, diventa difficilissimo poter lavorare. I giocatori e l’allenatore hanno dimostrato grandissimo professionalità un po’ come stanno facendo a Messina. Mi auguro si trovi soluzione, non è bello per quelle società che pagano per rientrare nei parametri, poi succede che si perdono punti e la classifica si fa difficile. Noi andiamo ad Arezzo in 22, senza nAngella, Bartolomei, Lewis, più Polizzi ed Agosti che sono in Primavera. Gli altri sono a disposizione. Joselito stamattina si è allenato, devo fare delle valutazioni e c'è Di Maggio che non ha tanto minutaggio e vedremo se schierarlo dall’inizio o a partita in corso”.